Argirocastro

Argirocastro

Introduzione

Le origini della città così come del suo nome si perdono nella notte dei tempi. Sappiamo da fonti archeologiche di un insediamento umano databile attorno al 2500AC nel luogo in cui oggi sorge la città. Importante piazzaforte militare romana, quindi inserita all’interno del Despotato d’Epiro nato a seguito dello smembramento dell’impero bizantino, nel 1419 fu conquistata dagli ottomani.

Durante questo periodo ricoprì dapprima il ruolo di capitale del Sangiaccato albanese (quindicesimo secolo) e in seguito fu sede amministrativa del kadi. Nella memoria collettiva il passato ottomano è tuttavia legato ad Ali Pasha di Tepelena, che a partire dal 1811 trasformò Argirocastro in un importante snodo commerciale tra Tepelena e Ioannina.

Tra i centri della rinascita identitaria albanese tra fine ottocento e inizio novecento come pure della lotta di liberazione nazionale durante la seconda guerra mondiale – ad Argirocastro nacquero sia il patriota Ҫerҫiz Topulli che il leader comunista Enver Hoxha – è oggi tra le principali destinazioni turistiche dell’Albania, dal 2005 inserita come patrimonio Unesco grazie ai lasciti culturali ed architettonici: dal castello sino alle numerose moschee, hamam e medrese fanno di Argirocastro tra i centri di architettura ottomana meglio conservati di tutti i Balcani. Di particolare interesse culturale anche le vecchie abitazioni tradizionali come la “casa Zekate” oggi visitabili o il museo etnografico. Per gli amanti della letteratura, è d’obbligo un tour guidato attraverso i luoghi descritti da un altro figlio di questa città, lo scrittore Ismail Kadarè.

Nei dintorni della città, merita una visita il sito archeologico di Antigoneia fondato tra il quarto e il terzo secolo A.C. da Pirro re d’Epiro e distrutto due secoli dopo dai legionari del consolo romano Emilio Paullo; le torri e il castello ne villaggio di Libohova, che porta il nome della ricca famiglia di bey ottomani aventi qui dimora; la chiesa bizantina di S. Maria di Labova o la tekke di Melan; i villaggi dove ancora vive la minoranza greca della regione.

La vera attrazione di Argirocastro rimane comunque il vecchio bazaar del quindicesimo secolo, con le sue vie lastricate e le numerose botteghe di artigiani. Proprio nel bazaar si trovano i membri del Consorzio “Pro Gjirokastër”.

Argirocastro
  • Argirocastro

I soci del Consorzio

Negozi-bistrot “Zahire Shqiptare” e “E dua”

Negozi-bistrot “Zahire Shqiptare” e “E dua”

Argirocastro

Artigianato Mano

Artigianato Mano

Argirocastro

Guest house Ballo

Guest house Ballo

Argirocastro

Centro Gjiroart

Centro Gjiroart

Argirocastro

Gjiro Art Center

Gjiro Art Center

Argirocastro

Il convivium Slow Food Argirocastro

Il convivium Slow Food Argirocastro

Argirocastro

Centre for heritage, environemnt and tourism

Centre for heritage, environemnt and tourism

Argirocastro

Guida Manjola Manga

Guida Manjola Manga

Argirocastro

Guest house “Palorto”

Guest house “Palorto”

Argirocastro

Camping “Argirocastro”

Camping “Argirocastro”

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